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introduzione
Antroposimbolo
Rito Pittorico

L'Intuizione
La luce di quella tarda
giornata d’estate assorbì ogni cosa e oggi,
ancora vivissima, mi mostra una parte importante della
mia esistenza. Con lo scorrere del tempo quella particolare
luce si è impressa sempre più nella memoria
e quando certe emozioni affiorano, nel suo fulgore rivedo
l’onda bassa che langue la sabbia e gli occhi
scorrono il bagnasciuga disegnato di ombre proiettate
dai bagnanti.
Pochi attimi indelebili contengono così tanto
da non riuscire ad immaginarne i confini. Cominciava
una fase nuova della mia indagine espressiva ma io non
lo sapevo ancora. Nei giorni seguenti disegnavo e scrivevo
molto.
Avevo bisogno di visualizzare le cose che l’immaginazione
mi suggeriva e che man mano e rapidamente si trasformavano.
Cercavo la chiave per leggere un’intuizione ancora
non completamente compresa, qualcosa condensata in pochi
suoni ed in una breve sequenza di forme.
Nel Luglio del ‘91
presso “La Rocca” di Porto San Giorgio,
le cose immaginate e pensate divennero una.
Accolsi il bagno rituale come il vitello che cadde nel
latte
e con l’animo predisposto esposi la mia visione.

L'uomo è l'immagine simbolica
dell'universo intero.
Immagine che, procedendo dalla Natura Originale, diviene
nell'Antroposimbolo, veicolo di una ricerca fondamentale.
Espressione fisica di entità spirituali, l'uomo
è il senso
leggibile del proprio rapporto con l'universo.
Ridotto all'immobilità che sospende il respiro
o teso sino ai limiti delle proprie capacità
motorie, è strumento di se stesso, nella quotidianità
colma di riti, piccoli o grandi che siano, volontari
o non.
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